ONORE A SERGIO RAMELLI, PER NON DIMENTICARE…
Nel 35°anniversario della morte del giovane studente milanese Sergio Ramelli (avvenuta dopo 47 giorni di agonia per la becera aggressione subita ad opera di criminali attivisti comunisti), i ragazzi di “Gioventù Italiana” - Priverno ne commemorano il SACRIFICIO, ricordano l’ESEMPIO, ne celebrano il CORAGGIO di andare controcorrente con le sue opinioni nella militanza in seno al Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano. Negli anni ‘70 e nei primi anni ‘80 in molti istituti scolastici milanesi ed italiani in generale, la normale vita studentesca era pesantemente condizionata dalla presenza di gruppi della sinistra ex parlamentare nati nella scia della protesta studentesca del ’68. Solo una grande passione ed un forte senso identitario e comunitario di tanti ragazzi come Sergio Ramelli fecero si che le coscienze dei ragazzi non si addormentassero nell’utopia marxista. E troppi ragazzi hanno pagato con la loro vita il loro anelito di libertà. Se è tristemente vero che da ambo le parti ci furono perdite umane, è anche vero che ancora oggi nel 2010 qualcuno in nome dell’antifascismo militante usa la violenza per far tacere chi tiene viva la fiamma dei propri ideali. La lotta politica non è violenza, la violenza è delinquenza criminale.
Con questo spirito ci sentiamo di onorare la memoria di Sergio Ramelli, il suo nome e quello dei troppi che ebbero la sua sorte devono essere ascritti nel pantheon dei martiri del tempo presente caduti per la Patria.
Anche in noi, nella nostra militanza SERGIO RAMELLI VIVE !
Giuseppe Sarra
Segr. “Gioventù Italiana” di Priverno
DOMENICO CAPODILUPO
Dirigente “Gioventù Italiana” di Priverno
ANGELO RETROSI
Dirigente “Gioventù Italiana” di Priverno
