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venerdì 12 marzo 2010

Crisi dell’agricoltura:io sono dalla vostra parte


Sono dalla Vs. parte così come può esserlo una donna di destra con il suo retroterraculturale di coerenza e attaccamento al proprio paese.Io come tutti traggo nutrimento e benessere dal Vs. nobile lavoro, che da frutto e lustro al ns. territorio.Se ci sarà da marciare e combattere per la salvaguardia del vs. lavoro sarò al Vs. fianco, contro i provvedimenti e le leggi che vi possano danneggiare cosi’ come fossi una di voi con la stessa autentica sensibilità.Il Lazio dispone di 107 mila aziende agricole,le attività sono svolte in prevalenza dal conduttore o dalla mano d’opera familiare.La contribuzione pubblica mantiene una funzione determinante per il reddito netto mentre il credito all’agricoltura ha assunto una parabola negativa,riducendo le opportunità di finanziamento.La Regione può svolgere un grande ruolo nella valorizzazione delle produzioni agricole,dei prodotti italiani e se avrò modo di potervi rappresentare in quella sede sarà una priorità nella mia agenda di lavoro.Purtroppo nubi scure e minacciose si addensano all’orizzonte,il PIL agro-produttivo che ha conosciuto un relativo incremento positivo dal 2000 al 2005 una pericolosa fase negativa con una contrazione dal 2006 ad oggi di 775,00 euro per unità di lavoro con una perdita occupazionali del 1,4% l’analisi degli investimenti fissi lordi per occupato mostra valori negativi per tutti i settori dell’economia agricola regionale 9% .Non ho la presunzione di risolvere problemi dell’intera regione ma sarò una spina nel fianco per chiunque non rispetti e non tenga nella debita considerazione il vostro settore.I dati negativi da me elencati sono frutto di divisioni politiche irrealistiche e deliranti come l’istituzione dei corridoi verdi,fenomeni globalizzanti che mietono vittime in termini occupazionali e produttivi non una nostra impresa agricola non potrà mai competere con produzioni provenienti dall’estero dove il costo della mano d’opera e il prodotto è irrisorio rispetto ai nostri standardLe ns. aziende non possono sostenere la concorrenza di paesi emergenti che non riconoscono ai loro lavoratori quelle garanzie previdenziali e salariali che qui da noi sono un dato acquisito e’ evidente che costa un qualunque prodotto 10 volte meno che da noiSaranno in grado di gettare sul mercato la loro produzione a prezzi stracciati e anche con carenti garanzie igienico sanitarie ma pur sempre a prezzi di pirateria commerciale.Allorquando chiudessero per fallimento le ns. aziende agricole che pagherà le tasse che servono per l’erogazione di stipendi salari e pensioni di tutta la struttura sociale, l’amministrazione pubblica diventerà terra di nessuno un ammasso di prodotti di piccolo cabotaggio con una combinazione anoressica e incontrollabile. Questi sono gli scenari che una qualunque persona di buonsenso sia esso cittadino consumatore o produttore si prefigurano nel futuro dell’ItaliaPer dirlo chiaramente il sempre più massiccio importo dalla Cina e dai paesi emergenti stanno mettendo in ginocchio l’agricoltura e i suoi addetti.Vogliamo protezione dal Governo Centrale e Regionale,vogliamo garanzie per i nostri addetti.Non faremo sconti a nessuno,siano istituzioni a qualunque livello sono con voi se deciderete di portare la Vostra protesta sotto i palazzi di Bruxelles.a difesa degli addetti in agricoltura della provincia di Latina a difesa dei ns.prodotti italiani a difesa degli italiani!!!!

venerdì 5 marzo 2010

EMERGENZA CASA:MUTUO SOCIALE

Dopo l’emergenza abitativa nel Lazio la candidata Annita Pirri porta avanti il progetto del mutuo sociale. l’obiettivo è quello di portare alla regione il progetto del mutuo sociale, permettendo anche ai cittadini meno abbienti di poter accedere alla proprietà dell’abitazione,attraverso rate di mutuo sostenibile,con la garanzia di poter evitare eventuali abusi e speculazioni.Bisogna dibattere sulla necessità reale di rivisitare una volta per tutte il Piano Regolatore in relazione alle aree da destinare ad edilizia residenziale pubblica, proprio perché c’è l’assoluto bisogno di sostenere il diritto alla proprietà della Casa anche per le numerose famiglie meno agiate. Convinti che possa essere fatto, quindi, un importante passo avanti. Senza dimenticare che rivendichiamo l’opportunità di modificare i criteri di assegnazione degli alloggi popolari, introducendo tra gli stessi la nazionalità italiana, visto che troppo spesso le popolazioni immigrate godono di un trattamento a dir poco privilegiato rispetto alle famiglie italiane nelle graduatorie di assegnazioni delle abitazioni..Con l’Istituto Comunale del Mutuo Sociale si potrebbero, infatti, costruire case e quartieri a misura d’uomo, a bassa densità abitativa e con soldi pubblici, con la possibilità per queste famiglie non proprietarie di acquistare l’abitazione con una rata di mutuo senza alcun interesse. Una reale opportunità, quindi, per i cittadini ed un ottimo strumento di difesa concreto nei confronti dell’usura e del potere bancario. Siamo convinti che in un momento di forte crisi economica come quello che attualmente investe tutta l’Italia, le famiglie ed i giovani, sia compito della Politica adottare gli strumenti adeguati per garantire il diritto alla proprietà della Casa. Il comitato elettorale per Annita Pirri alla Regione Lazio

martedì 2 marzo 2010

ELEZIONI REGIONALI:IL MIO IMPEGNO PRIORITARIO PER IL TERRITORIO


Ieri mattima presso la ns. Federazione di Latina in conferenza stampa è stata presentata la lista dei candidati per Latina e provincia.Da oggi inizia la campagna elettorale nel ns. territorio,sarà una campagna intensa ed impegnativa e tra i numerosi problemi che riguardano il ns. comprensorio ho deciso di dare la priorità alla sanità. La chiusura dell'ospedale di Priverno Regina Camilla voluta dall'amministrazione MARAZZO con l'indifferenza anche dei politici locali di sinistra ha determinato gravi disagi per i cittadini di Priverno e per il comprensorio Lepino. I malati sono costretti a ricoveri e cure presso altre strutture ospedaliere con tutti i disagi e difficoltà che comporta la distanza dal proprio paese. Il 13 febbraio nel convegno sulla sanità LA DESTRA STORACE con la cittadinanza di Priverno ha preso un impegno molto importante per l'apertura di una struttura sanitaria moderna ed adeguata alle cure ed esigenze dei cittadini. Non ho alcuna intenzione di replicare ai comunicati trasmessi da parte di alcune forze politiche in merito alla gestione della giunta Storace, ma voglio informare tutti i cittadini che LA CORTE DEI CONTI CON SENTENZA DEL 14/09/2009 HA RITENUTO VALIDA E CORRETTA L'AMMINISTRAZIONE DELL'ON. FRANCESCO STORACE E CHE IL DEBITO ERA IMPUTABILE ALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE BADALONI. L'on. Storace durante la sua amministrazione ha aperto numerose strutture ospedaliere l'ospedale di Tor Vergata, Ospedale S. Andrea, CPO Centro Paraflegico Ospedaliero ad Ostia struttura ospedaliera per i disabili, Centro Tumori Regina Elena a Mostacciano,Polo Oncologico Campus Bio Medico a Trigoria ecc. questi e tanti altri sono stati gli obiettivi raggiunti nella sanità dall'on. Storace. Questo ai cittadini va detto!!! non le menzogne e bugie, tutti sappiamo come ha governato il loro presidente Marazzo durante il suo mandato ha avuto altre distrazioni e forse non tutti sono a conoscenza che sempre il loro Presidente pur avendo lasciato l'incarico percepisce ancora lo stipendio dalla Regione Lazio.Basta con lo sciacallaggio politico,per chiedere consensi elettorali non hanno dimostrato rispetto per i cittadini ma soprattutto per i malati e gli anziani.LA DESTRA LI APRE GLI OSPEDALI E LO ABBIAMO DIMOSTRATO!!!!!LA DESTRA C'E' !!!!!